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Gli inizi

Giovanni Folci

Don Giovanni Folci è nato a Cagno, un piccolo paese poco lontano da Olgiate Comasco, nel 1890. Sacerdote di fresca consacrazione, fu mandato come parroco a reggere la parrocchia di Valle di Colorina. Vi iniziò il ministero nell’agosto del 1913. Ma, dopo neppure un anno, fu chiamato a prestare il servizio militare. Presentatosi al reparto a cui era stato destinato, l’ordinario militare, Mons. Bartolomasi capì subito che quel piccolo prete, senza una lunga esperienza pastorale alle spalle, non era una recluta spaurita. Gli fu facile intuire in quel giovane parroco la stoffa del prete di forte tempra che, fedele alla veste talare anche a contatto con i soldati, si proponeva come un sicuro punto di riferimento a quei giovani, sradicati dalla famiglia e dalla parrocchia, con i quali era chiamato a condividere lacrime e sangue. Don Folci avrebbe continuato a “fare il parroco” in caserma, nelle trincee e durante i lunghi mesi della prigionia, con una dedizione che aveva le sue radici profonde nella consapevolezza che un prete è, e deve essere, soltanto “un prete”, dovunque il Buon Signore lo chiami a svolgere il suo ministero.